
Sistema di raffrescamento delle vacche – Hamra Farm

Quando il caldo si fa sentire – come mantenere le vacche al fresco
Il caldo mette seriamente sotto stress le vacche da latte. Le loro dimensioni, il mantello spesso e l’energia necessaria per la produzione di latte le rendono particolarmente vulnerabili all’aumento delle temperature. Quando lo stress da caldo non viene gestito, le bovine mangiano meno, la produzione di latte diminuisce e la fertilità cala. Se trascurato, può aumentare l’incidenza di mastiti, problemi podali e portare ad altre costose criticità sanitarie. Prevenire lo stress da caldo non riguarda solo il benessere animale: significa proteggere direttamente le prestazioni e la redditività dell’azienda.
All'Hamra Farm, il raffrescamento è un elemento centrale della nostra strategia per garantire il comfort delle bovine e mantenere un clima di stalla sano durante tutto l’anno. Con l’aumento delle temperature, per le vacche diventa difficile disperdere il calore corporeo, soprattutto in assenza di movimento dell’aria. Per questo un’efficace ventilazione è fondamentale: un flusso d’aria costante favorisce l’evaporazione dell’umidità dalla pelle, abbassa la temperatura corporea e mantiene l’ambiente di stalla fresco e salubre.
E' anche importante ricordare che non servono temperature estreme perché le bovine inizino a soffrire. Lo stress da caldo può manifestarsi già intorno ai 20 °C quando l’umidità è elevata – un aspetto da considerare anche in Svezia, nonostante il clima generalmente più fresco. Le bovine ad alta produzione sono le più sensibili, ma anche le vacche in asciutta ne risentono. Lo stress da caldo durante il periodo di asciutta può compromettere lo sviluppo del vitello e ridurre la produzione di latte futura. L’impatto è significativo. Per questo le strategie di raffrescamento dovrebbero far parte della pianificazione quotidiana, non essere considerate solo una misura estiva, così da evitare che le bovine vengano spinte oltre la loro zona di comfort.
Ma quindi, cosa stiamo facendo concretamente alla Hamra Farm? Ve lo raccontiamo qui sotto.

Come abbiamo progettato il sistema di raffrescamento delle vacche nella nuova stalla VMS
Tutto inizia da una buona progettazione.
Ma su cosa ci siamo concentrati quando abbiamo progettato il sistema di raffrescamento delle vacche nella nuova stalla VMS? In questo video, William Eriksson, Market Area Development Eastern Europe di DeLaval, vi accompagna alla scoperta di come abbiamo pianificato la configurazione per favorire comportamenti positivi, a supporto di un’elevata produzione di latte e di una buona salute animale. Ci auguriamo che possa offrirvi spunti utili per progettare una configurazione simile.
Produzione di latte e performance riproduttive
Come si collega tutto questo alla longevità della vacca?
Prevenire lo stress da caldo non protegge solo le prestazioni nel breve periodo, ma tutela la vacca lungo tutto il suo ciclo di vita. Quando le vacche restano al fresco, mantengono un’assunzione di alimento stabile, producono latte in modo costante e concepiscono più facilmente. Con una buona produzione di latte e solide prestazioni riproduttive, è possibile mantenere le vacche in mandria più a lungo, con una conseguente riduzione delle emissioni per chilogrammo di latte prodotto.
Raffrescamento


Chi non ama una boccata d’aria fresca? Ad Hamra Farm sicuramente sì. Guarda il video in cui Åsa Andersson, Market Solution Manager Svezia, ci accompagna in un rapido tour spiegando come il nostro sistema di raffrescamento contribuisce a garantire il massimo comfort alle nostre vacche.
Come nel video sulla disposizione della stalla di William Eriksson (qui sopra), Åsa sottolinea che una delle scelte più importanti fatte alla Hamra Farm è stata l’installazione di ventilatori ad alte prestazioni con raffrescamento direzionato (DDF1500) posizionati direttamente sopra le cuccette, dove le vacche trascorrono la maggior parte del tempo a riposare. Questi ventilatori regolano automaticamente la velocità in base alle condizioni della stalla, offrendo un flusso d’aria potente nelle giornate più calde e una brezza più delicata e costante quando le temperature sono più fresche.
Anche in primavera e in autunno i ventilatori vengono utilizzati a velocità ridotta per migliorare la ventilazione e supportare la salute generale della stalla: un accorgimento semplice che aiuta anche a ridurre la presenza di mosche e polvere. Questa configurazione mantiene le vacche a loro agio, le cuccette asciutte e un’elevata qualità dell’aria in ogni stagione.
Stiamo riscontrando dei benefici?
Decisamente sì:
- Produzioni di latte elevate e stabili – Abbiamo alcune delle vacche con le produzioni più alte della Svezia, grazie a un comfort costante e a una riduzione dello stress da caldo.
- Miglioramento delle prestazioni riproduttive – Tassi di concepimento stabili significano meno ritardi nei cicli riproduttivi, mantenendo la produttività della mandria su livelli ottimali.
- Bassa incidenza di problemi sanitari – Mastiti, problemi podali e disturbi metabolici si verificano molto meno frequentemente, con vacche più sane e un numero ridotto di interventi veterinari.
- Maggiore longevità produttiva – Vacche confortevoli e in buona salute restano in mandria più a lungo, riducendo il fabbisogno di rimonta e supportando la sostenibilità.
- Maggiore efficienza complessiva – Vacche più sane e produttive garantiscono una migliore produzione di latte, meno interruzioni legate alla salute e costi di rimonta più bassi, contribuendo a un’azienda più resiliente e redditizia.

In sintesi
In definitiva, garantire il comfort delle vacche durante i periodi di caldo è essenziale per la loro salute, produttività e benessere. Grazie a una ventilazione intelligente e a stalle ben progettate, dotate di sistemi di raffrescamento efficaci, assicuriamo che la nostra mandria rimanga fresca, tranquilla e in grado di esprimere al meglio le proprie prestazioni.
Nel prossimo approfondimento parleremo di come stiamo migliorando la salute della mammella: un altro elemento chiave per una produzione di latte sostenibile e di alta qualità.